lunedì 5 marzo 2012

"3 marzo 2012: la Destra porta in piazza 20.000 persone contro il Governo delle banche"

“Il 3 marzo 20.000 italiani hanno marciato su Roma, il mondo si è reso conto chi siamo, l’Italia era con noi e la destra italiana è viva più che mai”. Lo afferma Gianni Musetti, Dirigente Nazionale de La Destra e Segretario Nazionale di Gioventù Italiana, movimento giovanile del partito di Storace, il quale aggiunge: “Una folla oceanica ha sfilato tra le vie della Capitale per urlare tutta la rabbia contro un Governo che sta depredando ogni ricchezza al Paese, per consegnarla ad affaristi e banchieri. Agricoltori, imprenditori,
cassaintegrati, disoccupati, pescatori: abbiamo dato voce ai disagi delle fasce più deboli. Sovranità monetaria, popolare, sociale, sono questi i temi per cui ci battiamo. Ereditando gli insegnamenti di Giorgio Almirante, abbiamo aperto nuovi orizzonti con Francesco Storace. Tutti dovranno fare i conti con noi”, conclude Musetti.

mercoledì 29 febbraio 2012

Ruggero Razza nominato Vicepresidente della Provincia di Catania

Per il nostro Ruggero Razza, dopo la nomina ad assessore di qualche settimana fa, è arrivata pure la delega di Vicepresidente della Provincia Regionale di Catania. Per il nostro movimento è un'ulteriore conferma, qualora ve ne fosse stato di bisogno, che chi lavora sodo per risolvere i problemi della collettività viene sempre premiato. Il partito è molto apprezzato dai suoi partners politici, tanto che il Presidente Castiglione ha voluto dare quest'ulteriore segnale di forte impatto e apprezzamento.
Di nuovo i nostri migliori auguri, VICEPRESIDENTE!!!

domenica 19 febbraio 2012

Raccolta firme per il "Mutuo Sociale" e la "Gestione Integrata dei Rifiuti" in Piazza San Rocco


Dopo un briefing organizzativo alle 15 presso la sezione di partito, il nostro movimento giovanile coordinato da Alessio Contarino si è dato appuntamento a Piazza San Rocco per un banchetto che permettesse, durante la sfilata dei bambini che si stava svolgendo in quel momento, la raccolta firme per i due disegni di legge di iniziativa popolare che ai sensi dell'art. 12 dello Statuto della Regione Siciliana il partito ha presentato all'ARS.

Un disegno di legge riguarda l' "Accesso al diritto di abitazione ed alla roprietà della casa mediante mutuo sociale", vale a dire che impegniamo la Regione a costruire nuovi immobili ad uso abitativo e a venderli a prezzo di costo e non di mercato e con un finanziamento che non preveda altri interressi se non quelli legali, con rate mensili di ammontare non superiore al venti per cento del reddito mensile netto del nucleo familiare del beneficiario. Inoltre, il disegno di legge prevede la sospensione del pagamento in caso di totale disoccupazione dell'intero nucleo familiare. E' consentita anche l'estinzione anticipata del mutuo sociale.
Il secondo disegno di legge riguarda la "Soppressione per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti con acronimo S.R.R.", affinche il servizio di gestione integrata dei rifiuti sia di competenza della Provincia, mentre il servizio di raccolta, di trasporto e di conferimento dei rifiuti solidi urbani sia di competenza del Comune. Il personale in servizio nelle S.R.R. transita nei ruoli roganici delle Province o dei Comuni, mantenendo lo stesso profilo professionale.

Alessio Contarino: "L'iniziativa è riuscita nel migliore dei modi, abbiamo raccolto molte firme in poco tempo, la gente è stata molto incuriosità dai cartelloni che abbiamo all'uopo preparati, plaudendo all'iniziativa nostra e a quella dei promotori dei due disegni di legge. Ci tengo a ringraziare il movimento giovanile e tutti coloro che hanno collaborato all'iniziativa, in particolare Giuseppe Millesoli, Angelino Gambera, Giuseppe Cataldo, Antonino Ferraro, Giuseppe Scionti, Gaetano Scavo".

giovedì 16 febbraio 2012

Buon lavoro all'Assessore Caniglia!

Il segretario cittadino del nostro movimento, Biagio Caniglia, è stato nominato Assessore con delega all'Urbanistica, alle Attività Produttive e alla Protezione Civile dal Sindaco Angelo Agnello.
A Caniglia sono arrivati gli auguri di tutti gli iscritti e simpatizzanti del nostro movimento, oltre agli attestati di stima dell'On. Nello Musumeci, dell'Assessore Provinciale Ruggero Razza e del Consigliere Provinciale Giuseppe Mistretta.
Un augurio particolare è quello rivolto al neo-assessore dal gruppo giovani del partito.

lunedì 13 febbraio 2012

Largo ai giovani: nominato assessore provinciale il nostro Ruggero Razza

E' stato nominato stamattina Assessore della Provincia Regionale di Catania alle Politiche Culturali e Rapporti con l'Università Ruggero Razza, tra gli astri nascenti della politica siciliana e catanese.
Formatosi e diplomatosi alla Scuola Militare "Nunziatella" di Napoli, si laurea in Giurisprudenza, divenendo avvocato penalista.
Sin da quando era ragazzo, Razza ha iniziato la sua l’attività politica nelle fila di Azione Giovani , movimento giovanile di Alleanza Nazionale, di cui è stato anche Dirigente Nazionale. Nel 2005, lasciando AN, è tra i fondatori di Alleanza Siciliana, movimento autonomista nato dall'iniziativa dell'ex presidente della provincia di Catania Nello Musumeci.
Attualmente segretario provinciale de "La Destra", nel 2008 è stato candidato alla presidenza della Regione Sicilia per il suo partito.
Dalla associazione politico culturale "Città Amica" e dalla federazione provinciale catanese "Gioventù Italiana" vanno i più vivi e più sinceri auguri per un buon lavoro e che possa avere la possibilità di dimostrare che i giovani devono essere i protagonisti del cambiamento e rinnovamento della politica, ormai sempre più lontana dalla gente e dalla piazza.

lunedì 6 febbraio 2012

Ecco come i siciliani vengono ogni giorno derubati





Ecco quanto costa la benzina al confine tra l'Italia e la Svizzera!
Tutto questo è ormai diventato insopportabile, tenendo conto del fatto che su 90 milioni di tonnellate di carburante prodotto in Italia, 30 milioni di tonnellate sono prodotte dalle raffinerie siciliane, vale a dire un terzo del prodotto nazionale. Noi sopportiamo di avere aria e acqua inquinate dai residui della produzione dell'industria petrolchimica, ma in cambio vorremmo almeno avere quello che in molte parti dell'Italia hanno senza sopportare danno alcuno, cioè prezzi più onesti di quelli attuali.
Spero i siciliani capiscano che chi li ha governati fino ad ora no ha fatto nulla in tal senso, mentre invece un intervento in questo settore è ormai improcrastinabile, in quanto si tratta di una situazione divenuta intollerabile.



martedì 10 gennaio 2012

SOS Agrumicoltura: approvato ordine del giorno de La Destra in Consiglio provinciale

Approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale etneo un odg a sostegno del comparto agrumicolo, oggi in sofferenza per una eccessiva produzione di frutti di piccolo calibro, per i danni cagionati dalla grandine e dalla recente cenere vulcanica, fenomeni tutti imputabili a calamità naturali; ad aggravare il quadro, già di per sé disastroso, contribuiscono certamente gli effetti di una recessione economica generale che, difatti, deprime i consumi. Il risultato è che attualmente si registrano pochissime contrattazioni commerciali e troppe risultano le partite ancora invendute, è a rischio collasso un settore portante della agricoltura siciliana e con esso migliaia di posti di lavoro.
Della questione il Consiglio provinciale ha investito il Presidente, on. Giuseppe Castiglione, chiedendo un suo tempestivo intervento presso il governo nazionale, regionale e la stessa commissione europea.
“Chiediamo interventi urgenti, la dichiarazione dello stato di calamità, un ritiro straordinario dei frutti di piccola pezzatura, da destinarsi alla trasformazione industriale, e una massiccia campagna promozionale che sostenga e incentivi i consumi” dichiarano i consiglieri provinciali de La Destra, Giuseppe Mistretta, Enzo D’Agata e Gaetano Distefano, “tutta la deputazione siciliana deve farsi carico del problema, in sede regionale, nazionale ed europea, esigano severi controlli su gli agrumi d’importazione, sui prezzi al consumo e sul contrasto alle speculazioni, si intestino, infine, l’onorevole battaglia delle aranciate senza arancia” conclude Mistretta, primo firmatario.

           


giovedì 5 gennaio 2012

Crisi, che brutta parola!

Da diversi anni si parla di crisi, ma di quale crisi, economica ovviamente, ma sicuramente non è solo quella la crisi di cui si dovrebbe parlare e di cui tutti ci dovremmo preoccupare.
In questo momento siamo nel bel mezzo di una tempesta che sta travolgendo tutti, o quasi, ma purtroppo non è, come magari qualcuno vuole farci credere, colpa di nessuno.
Ho usato il termine tempesta, al posto di crisi, ma le tempeste, la neve, la pioggia, il vento ecc… sono fenomeni atmosferici, naturali, quello che sta accadendo adesso non è opera della natura ma dell’uomo.
Ci sono uomini che sono incontentabili, più hanno e più vogliono, li chiamano speculatori, sono senza volto, non sappiamo chi sono e quanti sono, l’unica cosa che so e che sono pochi e fanno male a tanti.
Da diversi anni tutti abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, questo è vero, ma c’è chi ci ha illuso, chi ci ha fatto credere che era possibile avere e comprare tutto, ma noi dovevamo capirlo.
Con l’euro ci siamo trovati ad un raddoppiamento e anche oltre dei prezzi su tutto, case, auto, mobili, prodotti alimentari e tanto altro, i benefici dell’euro noi non li abbiamo toccati con mano, ci siamo solo fatti male economicamente, ci siamo accorti che le nostre casse diventavano sempre più vuote, ci siamo accorti che i nostri stipendi o i nostri guadagni erano sempre meno sufficienti ad affrontare le spese di tutti i giorni.
In un mondo che aveva puntato tutto sul consumismo, che doveva creare posti di lavoro per tutti, ci siamo adesso accorti che tranne per alcune realtà, come la Germania dove l’occupazione cresce, tra l’altro unica nazione della comunità Europea ad essere pronta per una moneta come l’euro, la disoccupazione da noi come in altri paese aumenta.
Le azienda vengono delocalizzate, dall’Italia in Asia o in Romania, ad esempio, la produzione ch’è uno dei pilastri fondamentali dell’economia di un paese si sposta e crea disoccupazione, crisi, recessione.
Si cari amici la crisi è questa, i posti di lavoro che si perdono, la gente che non ha di che vivere, la gente che non sa cosa il futuro gli riserva.
Una nazione deve garantire e tutelare i propri cittadini, in Italia secondo me sono tre i settori che possono e devono essere garantiti e tutelati:
-Produzione agricola soprattutto e industriale, che come dicevo si sposta con troppo facilità e con il tacito consenso di molti.
-Tutela delle piccole e medie imprese, zoccolo duro dell’economia Italiana, come molti economisti le hanno sempre definite, che non vengono assolutamente tutelate ed agevolate, vedi i troppi ed enormi centri commerciali che continuano a nascere come funghi.
- Turismo, un paese che possiede un patrimonio immenso che tutti ci invidiano, potrebbe vivere solo di questo, tanto per esagerare, invece siamo riusciti a farci sottrarre una fetta di mercato da paesi che non possono contare sulle bellezze uniche del nostro bel paese, cultura, storia, mare, montagne e sole che in alcune regioni splende 8 mesi l’anno.
Non volendomi dilungare oltre, sono convinto e faccio a tutti voi un appello, perché l’unica risposta vera che si possa dare per combattere l’attuale crisi, al di là di manovre e manovrine, sia la nostra, noi possiamo tutti insieme dare un grosso contributo, dobbiamo solo credere in noi stessi come non abbiamo mai fatto e nei nostri prodotti, il mercato lo dobbiamo regolare noi, non dobbiamo farci regolare dal mercato, comprate prodotti Italiani, non le marche Italiane che producono all’estero e vendono in Italia con prezzi sicuramente non competitivi, cercate il più possibile di comprare Italiano, anche quando costa di più, ovviamente so che non è facile, ma ci sono tanti prodotti non di marca che sono molto competitivi, quantomeno cerchiamo di comprare il più possibile, ripeto, Italiano.
Questo vale per qualsiasi prodotto che va dall’agricoltura all’industria.
Per ultimo vorrei parlare della crisi agrumicola che da diversi anni si fa sentire, la situazione quest’anno è peggiorata, manca il lavoro per gli addetti, produttori, operai, commercianti e tutti quelli che ruotano attorno al settore, senza molte distinzioni, subiscono una situazione drammatica, ci sono delle realtà locali come la nostra (Scordia), tanti comuni del calatino, comuni della provincia di Siracusa, alcuni comuni della Sicilia occidentale, diversi comuni della piana di Gioia Tauro (RC) in Calabria, che vivono di agrumicoltura soprattutto e non possono contare su valide alternative, anche qui il problema è il lavoro che si perde, il lavoro che manca.
La concorrenza di paesi come la Spagna, il Marocco, la Tunisia, con un costo della manodopera, e non solo, inferiore al nostro, ci ha portato alla situazione attuale.
Le istituzioni tutte, soprattutto quelle Nazionali e quelle Europee non posso trascurare il problema perché magari lo ritengono secondario, gli accordi internazionali vanno rivisti, non si può solo, come in altri settori guardare al prezzo ed alla concorrenza, dobbiamo sempre e comunque tutelare il lavoro che ha sempre dato alla nostra terra, alla nostra gente, una fonte di reddito.
Qualcuno, anni fa mi disse: si deve pensare a delle alternative, ma per quale motivo un territorio deve buttare le proprie risorse frutto di anni ed anni di lavoro, investimenti, fatiche?
Inoltre a dire di tanti si dovrebbe investire sulla tecnologia, ma se la produzione di questi prodotti è stata ormai trasferita quasi totalmente in paesi dove la manodopera costa pochissimo e dove lo sfruttamento del lavoro è normalità, bisogna difendere quello che si ha, ovviamente si può e si deve dare vita a nuove forme di produzione, ad esempio la trasformazione dei nostri agrumi in succhi, marmellate, prodotti per la cosmesi, sono solo pochi esempi, con gli agrumi si possono ricavare vari preparati.
Anche qui ognuno di noi deve fare la propria parte, deve assumersi le proprie responsabilità, delegare solo ai politici o alle associazioni di categoria non basta.
Dobbiamo fare leva sulle istituzioni tutte, affinché un’unica voce senza colori e simboli di parte, giunca nelle sedi opportune, facendo capire che si chiede di poter lavorare, si chiede di poter vivere, si chiede di restare nella propria terra e di non dovere andare altrove come è già successo in passato e come accade ancora ora, sempre che, per assurdo, non si debba andare a lavorare in quei paesi dove lo sfruttamento è normalità ed i diritti dei lavoratori sono sconosciuti.
Finisco dicendo ancora una volta Compra Italiano, pensa al presente ed al futuro tuo e dei tuoi figli difendi sempre i tuoi diritti, occupati dei tuoi interessi, non aspettare che gli altri si occupino di te, informati e si sempre vigile.
Auguro un buon anno 2012 a tutti.
Giuseppe Cataldo

sabato 24 dicembre 2011

Buone feste a tutti

La sezione di Scordia de "La Destra-Alleanza Siciliana" è lieta di augurarvi buone feste.

sabato 3 dicembre 2011

MUTUO SOCIALE: LUNEDI' A PALERMO CONFERENZA STAMPA

 «La Destra» presenta alla Regione Siciliana un disegno di legge di iniziativa popolare, per introdurre anche nella nostra regione il cosiddetto “Mutuo sociale”. Un provvedimento che, se attuato, consentirebbe a tantissime famiglie meno abbienti di potere accedere al diritto alla casa, senza oneri e senza pesi.
Il provvedimento sarà presentato in una conferenza stampa, che si terrà lunedì 5 dicembre, alle 11, nella sede palermitana de La Destra, in via Saverio Scrofani 62 (traversa via Libertà, Settimo Piano).
Saranno presenti  l’On. Nello Musumeci, componente dell’ufficio politico nazionale, il segretario regionale del Partito, On. Gino Ioppolo e il segretario provinciale Filippo Cangemi
(da ladestrasiciliana.it)

venerdì 2 dicembre 2011

Questo Natale, compriamo italiano

Questo Natale, proponiamoci di comprare i regali da piccoli imprenditori, piccoli artigiani, piccole librerie indipendenti e perché no, magari dall'amico o amica che ha un agriturismo che produce marmellate, conserve, vino oppure prodotti tipici. 
Facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a gente comune, che lavora seriamente e che ha bisogno di essere sostenuta e non alle multinazionali che ormai hanno il monopolio del commercio. Così facendo, saremo noi a dare una mano alla nostra ripresa e molte più persone potranno vivere un Natale sereno. Fai la scelta giusta, compra a chilometri zero, o quasi.
In questo momento di crisi abbiamo il dovere di sentirci partecipi della nostra economica, contribuendo ad essa con i nostri acquisti. 
Nel mondo globalizzato molte volte si tende a perdere l'importanza di riconoscere un giusto valore alle cose e ai servizi che i nostri concittadini producono e forniscono. Il Made in Italy non è solo una scelta, ma una responsabilità per tutti noi, che contemporaneamente siamo consumatori e produttori. Torniamo ad essere Nazione e a sentirci una grande famiglia che nella difficoltà riscopre il valore dell'unità. I popoli che si dividono e che non sanno fare quadrata finiscono per essere soggiogati.
Il mondo finanziario ci attacca e cerca di depredare le nostre ricchezze.  Noi rispondiamo con la giusta medicina. Uniamoci sotto la nostra bandiera ed impariamo ad essere Italiani, fieri ed orgogliosi.

lunedì 28 novembre 2011

Per "La Destra" ci vuole più sostegno all'agrumicoltura

Presentato in consiglio provinciale un ordine del giorno (odg) sulle calamità a danno delle imprese agrumicole, a condividere il documento oltre a i consiglieri promotori, de La Destra, Giuseppe Mistretta, Enzo D’Agata e Gaetano Distefano. Nel documento si denunziano danni ingenti alla produzione in corso, siccità e sbalzi termici hanno determinato una eccessiva e anomala presenza di frutti di piccola pezzatura non adatti al consumo fresco, fenomeno che rischia di mettere in ginocchio il settore proprio nel momento d’avvio della campagna di commercializzazione, a questo devono aggiungersi gli effetti devastanti delle recenti grandinate, come accaduto a Paternò, che hanno danneggiato frutti e struttura della pianta. Il comparto agrumicolo siciliano rappresenta un settore portante della economia dell’isola e dell’agroalimentare, particolarmente in provincia di Catania, tanti comuni vivono quasi esclusivamente di questa risorsa; in Sicilia oltre il 17%  della produzione agricola è rappresentata dagli agrumi e, dai dati del 6° e ultimo censimento, nel 2010 si registrano nell’isola 36.886 imprese agrumicole, per una superficie investita pari a 70.749 ettari, circa il 35% proprio in provincia di Catania. I consiglieri chiedono al Presidente della Provincia, On. Giuseppe Castiglione, di sottoporre con urgenza il problema all’attenzione del Governo Nazionale , Regionale e alla U.E., affinchè si possa dichiarare lo stato di calamità, predisporre un ritiro straordinario dei frutti di piccolo calibro, destinandoli a fini umanitari e sociali, sostenere il consumo di agrumi mediante massicce campagne promozionali e, infine, l’attivazione di una misura per finanziare la potatura negli agrumeti danneggiati dalla grandine.“Confidiamo nella competenza e nella sensibilità del presidente Castiglione affinchè si apra urgentemente un tavolo tecnico con tutti gli attori istituzionali e di categoria  al fine di porre in essere quanto possibile per il sostegno alle imprese danneggiate, sapendo che può contare già da subito su una somma di 100 mila euro che il consiglio provinciale ha messo a disposizione della giunta in occasione del recente assestamento di bilancio per il sostegno della arancia rossa” dichiara il consigliere Giuseppe Mistretta.
(da ladestrasiciliana.it)

martedì 22 novembre 2011

"La tua vita non ha il replay"



Tre giorni interamente dedicati ad un tema scottante e sempre attuale come quello della prevenzione stradale. “La tua vita non ha il replay” è stato il titolo dato alla manifestazione-ricordo delle vittime della strada organizzata dalle associazioni 22 Vintage e Cespos e promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale.
Si è iniziato venerdi 18 con una conferenza indirizzata ai giovani, per iniziare proprio da loro a smuovere le coscienze. Nei tre giorni della manifestazione c'è stato un infopoint dove veniva distribuito materiale informativo per la prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza stradale. Si è poi proseguito giorno 20 novembre con la partita di calcetto che ha visto sfidarsi i familiari delle vittime e i volontari delle associazioni di Scordia. Infine, si è svolta una fiaccolata per commemorare i cittadini scordiensi vittime della strada, alla quale hanno partecipato molti giovani, i familiari e altri che hanno portato la loro testimonianza. Alla fine della manifestazione si è proceduto ad un sorteggio per donare gratuitamente 20 caschi per ragazzi.
Si ringraziano per l'organizzazione di questo evento i membri della Cespos: Maria Carmela Scavo, Iolanda Scionti, Marco Gurgone, Rosamaria Salomone, Tiziana Caniglia, Ylenia Scavo, Flavia Lombardo.



venerdì 18 novembre 2011

Rinnovo direttivo

Alla presenza di molti iscritti e simpatizzanti, nella locale sezione di via Vittorio Emanuele gremita di gente,  tra cui il Sindaco Angelo Agnello e l'Assessore Giancarlo Bennardo, le donne, i giovani e i meno giovani de "La Destra-Alleanza Siciliana" di Scordia si sono riuniti per il rinnovo del direttivo
Dopo un lungo e proficuo dibattito, in cui sono state toccate alcune delle tematiche più importanti che riguardano la nostra città e che ha visto attivamente coinvolti tutti i presenti, si è proceduti alla elezione del direttivo e all'assegnazione di alcune competenze specifiche su singoli settori.

Il direttivo è così formato:
1) Biagio Caniglia: Segretario

2) Alessio Contarino e Giuseppe Millesoli: Coordinatore gruppo giovani/addetto stampa e vice-coordinatore

3) Maria Carmela Scavo e Iolanda Scionti: Coordinatrice e vice-coordinatrice gruppo donne

4) Giovanni Sciannaca: Tesoriere

5) Giuseppe Cataldo e Alessandro La Ferlita: Responsabili settore attività produttive

6) Angelino Gambera: Responsabile settore sicurezza nei luoghi di lavoro

7) Giuseppe Millesoli e Gaetano Scavo: Responsabili settore servizi sociali

8) Antonino Ferraro e Rocco Caniglia: Responsabili settore ecologia e territorio

9) Giuseppe Scionti e Benito D'Antoni: Responsabili settore volontariato

10) Giuseppe Sambasile e Carmelo Agnello: Responsabili logistica sezione

12) Salvatore Bellardita e Francesco D'Agosta: Consiglieri Comunali

13) Giuseppe Sinatra, Marco Gurgone, Nello Pattavina, Giovanni Massimino.

sabato 12 novembre 2011

Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria

Si è svolto presso il Centro Aggregazione Giovanile a Scordia il primo incontro in Sicilia sul progetto “Mettiamo in Comune l’educazione finanziaria”, promosso da PattiChiari e ANCI, progetto che vede coinvolte in prima persona l’ associazione dei consumatori ‘CODICI’ e l’associazione politico-culturale ‘CITTA’ AMICA’ per l’organizzazione di incontri rivolti alla popolazione adulti. Al corso, organizzato dalla sezione locale del CESPOS, sono intervenuti: la presidente del Cespos Maria Carmela Scavo che ha aperto e moderato i lavori spiegando come "nel nostro Paese una cultura finanziaria diffusa è ancora un obiettivo da acquisire. Molti studi –prosegue Scavo- mostrano una fotografia dell’Italia agli ultimi posti per alfabetizzazione finanziaria", il Vice Presidente del Consiglio comunale di Scordia Biagio Caniglia che ha rimarcato come "l'amministrazione comunale abbia creduto fermamente in questo progetto ritenendolo utile per i propri cittadini, sottolineando come l’incontro sia stato organizzato a costo zero per il comune, dimostrazione questa che la buona politica può essere fatta senza spendere un solo euro dalle casse comunali" e il consigliere ‘comunale di Catania nonchè Presidente dell'associazione 'Città Amica' e referente territoriale per ‘Patti Chiari’ e per l’associazione dei consumatori ‘Codici’ Manfredi Zammataro, il quale è da tempo impegnato in battaglie contro il problema dell’usura e del sovraindebitamento delle famiglie siciliane. secondo Zammataro "l’obiettivo degli incontri è quello di favorire la divulgazione di tematiche di educazione finanziaria e stimolare nei cittadini una maggiore consapevolezza rispetto alla gestione delle proprie risorse economiche. Negli ultimi anni -prosegue Zammataro- il mondo dei servizi finanziari alle imprese e alle famiglie è cambiato profondamente, nell'ottica di una crescente segmentazione e specializzazione dell'offerta. Il tema della cultura finanziaria ha assunto una crescente importanza in relazione ai cambiamenti che hanno interessato lo scenario globale dei mercati finanziari degli ultimi anni. I fenomeni in atto aumentano la complessità nelle scelte finanziarie a carico delle persone. In questo quadro -continua- è necessario attivare e alimentare un nuovo fronte di alfabetizzazione che aiuti i risparmiatori ad acquisire le nozioni di carattere economico-finanziario indispensabili per gestire al meglio le proprie risorse.La preparazione finanziaria dei cittadini è un elemento essenziale per la prosperità economica di un Paese ed è tanto più essenziale se alla sua diffusione contribuisce un'azione sinergica che coinvolge tutti gli attori del sistema economico: Enti, regolatori, industria bancaria e finanziaria, media, sistema scolastico ed associazioni dei consumatori. Un buon livello di educazione finanziaria infatti- conclude Zammataro- può aiutare le famiglie ad acquisire la disciplina necessaria a risparmiare per l'acquisto della prima casa o per l'educazione dei figli. Può stimolare i lavoratori a pianificare una strategia di investimento efficace che possa assicurare un livello di vita adeguato alle loro aspettative per quando andranno in pensione. Può aiutare le categorie a basso reddito a ricavare il massimo da ciò che hanno, utilizzando i servizi finanziari disponibili a costi minori. Ai risparmiatori questa consapevolezza permette di guidare al meglio le loro scelte di investimento ed evitare il rischio di sovra-indebitamento e di usura”

mercoledì 5 ottobre 2011

Vicoli sotto le stelle

Sabato 8 ottobre dalle ore 20 si svolgerà la manifestazione dal titolo "Vicoli sotto le stelle", una notte "bianca" all'insegna dell'arte tra le vie del centro storico scordiense.
Ecco le vie interessate dall'evento: Via Cavour, Via Vittorio Emanuele, Via Principe di Piemonte, Via Trabia, Piazza Regina Margherita, Piazza San Francesco.
Questa è un'iniziativa inedita per la nostra città e vedrà la partecipazione di pittori, scultori, fotografi, artigiani, musicisti, ballerini e altro ancora. Oltre agli esercizi commerciali aperti, sarà possibile visitare le chiese e il Museo etno-antropologico. Sarà possibile vedere le stelle attraverso il telescopio dell'Osservatorio Astronomico.
L'evento è stato organizzato dalle associazioni Cespos di Scordia e Oltre l'obiettivo.
Ecco qui sotto la panoramica dell'evento.




giovedì 8 settembre 2011

No alla soppressione del Tribunale calatino

Con la manovra finanziaria bis approntata dal governo centrale si prevede la soppressione dei Tribunali ubicati in sedi diverse dal capoluogo di provincia. Tale eventualità potrebbe interessare anche il Tribunale di Caltagirone, che ha al suo attivo brillanti risultati in tema di amministrazione della giustizia sia civile che penale, una sede baricentrica nel vasto territorio della nostra provincia. Com’è comprensibile, tale eventualità è fortemente osteggiata, oltre che dall’Ordine degli Avvocati di Caltagirone, anche dall’opinione pubblica calatina, che teme di subire un ulteriore scippo di servizi. Ovvio che, in caso di cancellazione del Tribunale di Caltagirone, il territorio del Calatino sarebbe destinato a divenire sempre più marginale e verrebbe gravemente penalizzato dalla perdita dell’esercizio di quella giustizia definita di prossimità, tanto utile soprattutto in tema di contrasto alla mafia. Perché il Calatino è geograficamente distante dal capoluogo e presenta problematiche socio-economiche diverse dal resto della provincia, come si può evincere anche dalla lettura degli ultimi episodi riguardanti la criminalità organizzata. Per Giuseppe Mistretta, consigliere provinciale del gruppo La Destra-“Con Nello Musumeci per la Provincia”, «qualora fosse ratificata la manovra finanziaria bis così come emendata dal governo in materia di razionalizzazione degli uffici giudiziari, sarebbe fondamentale per la Provincia di Catania intervenire in difesa del Calatino e dei suoi quindici Comuni, un territorio che non può assolutamente arretrare e sprofondare in un ulteriore isolamento con la soppressione di un servizio assolutamente strategico». In un ordine del giorno presentato in Consiglio Provinciale, gli esponenti de La Destra, Enzo D’Agata, Gaetano Distefano e appunto Giuseppe Mistretta, hanno quindi invitato il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, «ad intervenire presso il governo nazionale affinchè si salvaguardi la sede giudiziaria di Caltagirone».

sabato 20 agosto 2011

Tutti a Taormina dall'8 al 10 settembre

Dall'8 al 10 settembre si svolgerà presso la Villa Comunale di Taormina la seconda festa nazionale del nostro movimento, che vedrà partecipare oltre al Sottosegretario Nello Musumeci, anche il segretario nazionale Francesco Storace e il segretario regionale Gino Ioppolo, insieme a tutto il "popolo de La Destra". Interverranno come ospiti il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, il Ministro per l'Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi, il Sottosegretario Carlo Giovanardi e il segretario nazionale del Popolo della Libertà Angelino Alfano. E' stato invitato, come lo scorso anno, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
I temi trattati saranno:
1) La riaggregazione della destra;
2) Creazione di una nuova coalizione vincente;
3) L'etica e la politica;
4) Il confronto Sud-Nord;
5) I costi della politica.
Per facilitare la partecipazione dei Giovani del partito abbiamo predisposto una convenzione con un hotel a Tarmina Mare a soli 20 euro a notte, con collegamenti con la festa giornalieri tramite bus di linea, e per la sera con navetta predisposte dell'organizzazione della manifestazione.

venerdì 22 luglio 2011

AGRICOLTURA, CRISI OCCUPAZIONALE DEVASTANTE

"Per ora l’esplosione della più grande crisi occupazionale siciliana è stata scongiurata, ma la situazione non è affatto rosea e servono urgentemente soluzioni strutturali, non “rattoppi". Lo ha dichiarato il consigliere provinciale etneo Giuseppe Mistretta, del gruppo La Destra-“Con Nello Musumeci per la Provincia”, commentando l’accordo raggiunto a Roma fra le organizzazioni sindacali dei braccianti agricoli catanesi e l’Inps.
Circa 4.000 lavoratori del primo settore, infatti, si erano visti nei mesi scorsi bloccare la liquidazione della disoccupazione in quanto detentori di partita Iva."Una vera assurdità, perché spesso il lavoratore ha aperto una partita Iva per i più svariati motivi, ma non è che per questo sia diventato un ricco imprenditore. Pazzesco, quindi, bloccare l’indennità di disoccupazione per un simile motivo".
In ogni caso, la vicenda non è certo finita, perché non tutti riavranno subito l’indennità, ma solo quelli la cui partita Iva è ferma dal 2010 e quelli iscritti negli elenchi anagrafici quali piccoli coltivatori diretti. Per gli altri l’Inps si riserva ulteriori controlli.
Secondo i dati in possesso di Mistretta «l’emergenza lavorativa inerente il comparto agricolo potrebbe arrivare in Sicilia a coinvolgere circa 100 mila persone. Una bomba atomica sociale pronta ad esplodere, altro che le ormai storiche vertenze lavorative nel Catanese e nel Palermitano. Chiaro che urgono soluzioni definitive al problema, anche per evitare il completo collasso di un settore che a rigor di logica potrebbe ancora essere il principale elemento di ricchezza dell’Isola».
"A questo punto - ha concluso Mistretta - come gruppo chiediamo l’intervento diretto della Task Force Lavoro della Provincia di Catania a tutela dei braccianti onesti, che sono la maggioranza assoluta. Giusto l’intento dell’Inps di colpire i soliti furbi, ma non si può “sparare nel mucchio” rovinando intere famiglie".
(da ladestrasiciliana.it)

martedì 19 luglio 2011

Paolo Borsellino: un esempio per tutti

"La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale, che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e, quindi, della complicità".
Ciao Paolo!!!
Ricorre oggi l'anniversario della strage di Via Mariano D'Amelio, nella quale morirono oltre a Paolo Borsellino, gli agenti di scorta Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli,  Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

giovedì 7 luglio 2011

Il gruppo consiliare ha presentato due interessanti mozioni di indirizzo

Il Gruppo Consiliare “La Destra-Alleanza Siciliana”, visto che a Scordia esistono decine di strade non denominate o, comunque, denominate tramite il ricorso al nome delle contrade (ad es. C/da Montagna, C/da Perriredda, C/da Archi, ecc…), ha presentato una mozione di indirizzo al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale, chiedendo l’istituzione dell’ufficio toponomastica che ha l'obbligo di denominare le vie della città ed attribuire, ad ogni accesso degli edifici, distinti numeri civici ed approntare un apposito regolamento secondo le normative vigenti e si chiede di darne immediata comunicazione agli enti preposti per l’introduzione delle nuove denominazioni nelle mappe satellitari.
In questo modo, si eliminano inconvenienti legati alle comunicazioni (consegna posta, pacchi…), ma anche e, soprattutto, legati alla sicurezza. Infatti, in caso di urgente bisogno, le forze di polizia, i vigili del fuoco, o altri soccorritori che non conoscono i luoghi, sarebbero in grado di intervenire prima e meglio, raggiungendo subito il luogo del bisogno, senza necessità di farsi accompagnare da qualcuno o di chiedere informazioni, evitando così inutili perdite di tempo.
Inoltre, è stata presentata una seconda mozione, con la quale si impegna il l'Amministrazione ad intitolare le nuove vie avendo riguardo prioritariamente ai concittadini che si sono distinti in ambito culturale, nelle arti, nele scienze, per forte senso del dovere ed altro ancora.

mercoledì 22 giugno 2011

Il Sottosegretario di Stato Nello Musumeci in visita a Scordia

Lunedì pomeriggio il Sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali Nello Musumeci è stato in visita nel nostro comune e, dopo essersi intrattenuto presso la nostra sede di partito accolto da tantissimi amici, iscritti e simpatizzanti, ha visitato la mostra d'arte "Vadda e talìa" che si sta svolgendo presso palazzo Modica.
Ancora una volta Nello Musumeci dimostra la sua vicinanza alla popolazione scordiense, facendo capire che far parte del Governo della Nazione non significa dimenticarsi di tutto e di tutti come hanno fatto e continuano a fare molti politici "di passaggio", presenti solo a ridosso delle consultazioni elettorali e che poi scompaiono per cinque lunghissimi anni.
All'incontro erano presenti, tra gli altri, i tre consiglieri comunali Bellardita, Caniglia e D'Agosta, l'assessore Giancarlo Bennardo, Alessio Contarino e Maria Carmela Scavo.

IMMIGRATI: MUSUMECI, INTEGRAZIONE POSSIBILE SOLO CON DIRITTI E DOVERI

Roma. "La piena integrazione degli  immigrati si realizza solo in una cornice di diritti e di doveri". Lo ha detto il Sottosegretario di Stato alle Politiche sociali e del Lavoro, Nello Musumeci, intervenendo al Forum della Pubblica Amministrazione su ' Identita' e incontro' alla Fiera di Roma. "Le vicende dei Paesi del Nord Africa pongono una serie di interrogativi e di emergenze alle quali bisogna dare risposte, consolidando la rete tra governo, enti locali e volontariato, in attesa che l' Unione Europea passi dalle enunciazioni ad un intervento concreto e immediato", ha concluso Musumeci.
(da ladestrasiciliana.it)

giovedì 9 giugno 2011

Interrogazione del gruppo consiliare riguardante i VV. FF., Protezione Civile e Polizia Europea

Il gruppo consiliare de "La Destra-Alleanza Siciliana" di Scordia ha presentato un'interrogazione scritta al Sindaco per avere informazione riguardanti:
1) Vigili del Fuoco: visto gli eventi di recente accaduti e considerato l'avvicinarsi della stagione estiva, è stato chiesto se sono stati contattati i VV. FF. per costituire un dustaccamento a Scordia;
2) Protezione Civile: se esiste un gruppo di volontari della Protezione Civile, di quante unità è costituita e chi li coordina, quanti e quali mezzi ha a disposizione, se sono state fatte esercitazioni negli ultimi 12 mesi;
3) Polizia Europea: vista l'esistenza di un'associazione di volontari e che alcuni di essi hanno competenze anti-incendio, è stato chiesto se l'amministrazione abbia agito per mantenere unito il gruppo e la motivazione per la quale non le è stato permesso di esercitare.

giovedì 12 maggio 2011

“Vadda e ttalìa”: una mostra che si trasforma in concorso



E’ stata allestita ed inaugurata lo scorso 5 maggio nei locali del palazzo Modica a Scordia la mostra di poesia dedicata al poeta Salvo Basso in occasione della 9a edizione del Premio Letterario Nazionale
“Salvo Basso – Città di Scordia”, intitolata “Vadda e ttalìa” e curata dall’associazione Cespos di Scordia.
La mostra aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 19:00 alle ore 21:00, avrà termine sabato 14 maggio.
Quest’anno il Premio Letterario Nazionale “Salvo Basso – Città di Scordia” ha come obiettivo il coinvolgimento di artisti di ogni genere. Infatti tutti coloro che si dedicano all’arte e che, visitando la mostra, trarranno ispirazione da essa, potranno realizzare opere di qualsiasi genere artistico per poi partecipare all’omonimo concorso “Vadda e ttalìa” i cui termini potranno essere visionati nell’apposito bando.

La mostra è stata allestita in tre stanze, senza eccessiva ostentazione ma con garbo e linearità, imprimendo con semplicità, nero su bianco le frasi del poeta che riecheggiano delicate tra le mura dell’antico palazzo.
Suggestiva la stanza in cui, accanto alla poesia “quattru sbrizzi”, è stata posta la macchina da scrivere di Salvo Basso e nella quale i visitatori hanno potuto ascoltare in sottofondo la voce del poeta in simbiosi con un impercettibile fruscio d’acqua.

Inoltre tra gli svariati versi dialettali, sono state esposte anche alcune foto raffiguranti le mani del poeta.
«Salvo Basso amava fotografare le sue mani, ossia l'oggetto che impugna la penna ed esegue ciò che detta il pensiero. Questa è una mostra di poesie, di frasi che si susseguono una dopo l'altra e le mani, che Salvo amava immortalare, non potevano che essere esposte in una mostra in cui il filo conduttore di tutti gli elementi che la rappresentano sono le mani che hanno messo per iscritto il frutto del suo pensiero e dei suoi sentimenti». Con queste parole, Maria Carmela Scavo, presidente della Cespos, ha spiegato qual è stata la linea seguita per l’allestimento di questa mostra, che ha curato dettagliatamente, usufruendo della collaborazione dell’assessore alla cultura del comune di Scordia, Massimo Faraci, e di alcuni volontari della Cespos, quali: Iole Scionti, Ylenia Scavo, Pino Scavo, Antonio Sciannaca Giovanni Sciannaca, ‎Marco Gurgone, Davide Zappulla, Tiziana Caniglia, ‎Giuseppe Sinatra e Tania Catalano.

Sin dal primo giorno la mostra ha visto un buon numero di visitatori tra cui i familiari del poeta trentottenne scomparso nel 2002 al quale  essa è dedicata, de alcuni organi istituzionali quali per esempio il Luogotenente Balsamo, Comandante della locale stazione dei Carabinieri.

Per info: cespos.scordia@libero.it